Riflessologia plantare

La riflessologia plantare, è una terapia naturale che segue lo stesso principio utilizzato dall’agopuntura e dallo shiatsu: ogni organo ha un suo puntoriflesso corrispondente, in altre zone del corpo, in questo caso il piede,  che opportunamente sollecitato, attraverso la digitopressione, agisce sull’organo stesso spingendolo a reagire con una risposta automatica e involontaria.

Sappiamo che il corpo ricerca naturalmente l’equilibrio attraverso le sue capacità auto curative: la semplice pressione e il massaggio in determinati punti facilitano e accelerano questo processo, in quanto lo stimolano a cercare in se stesso la forza e l’energia da distribuire agli organi e alle strutture più deboli per migliorarne l’efficienza.

E’ una terapia riequilibrante, scioglie tensioni e blocchi energetici, ripristinando una condizione di benessere generale.

Per Info:

Paola Pittavino 3479934642  -  pittavinopaola@tiscali.it

….. Un po’ di storia…

La riflessologia plantare è una tecnica di massaggio antichissima, veniva praticata in Cina 5000 anni fa e continua tutt’ora ad essere applicata In India, nella zona del Kerala, veniva eseguito  il massaggio ai piedi  già 3000 anni fa, in Egitto , i resti delle piramidi nella zona di Saqqarah, ne testimoniano la pratica abituale.  Presso le popolazioni Inca e Maya era un tipo di massaggio utilizzato quotidianamente, così come tra i nativi del Nord America.

Come la conosciamo oggi invece, la riflessologia è stata studiata e applicata   dal dott. Fitzgerald W.H., che nel 1910 tracciò una mappa del corpo umano attraversato da 10 meridiani diviso in altrettante zone, le cui parti ed organi trovano i corrispondenti punti riflessi nelle mani e nei piedi.

 

Il medico E.F. Bowers, si unì a lui per approfondire e divulgare la nuova disciplina, che chiamò “Terapia zonale”. In seguito , E.D. Ingham elaborò  un più dettagliato metodo riflessologico. E’ a lei che fanno capo tutte le scuole Europee, fra cui la tedesca H. Marquardt, l’inglese D. Bayly e la svizzera H. Masafret.