R.D. Laing : “Il mistico e lo psicotico stanno nello stesso oceano. Ma il mistico nuota e lo psicotico annega.”

P. Watzlawick : “Basta una buona intelligenza per capire che una risposta è sbagliata, ma ci vuole un’intelligenza
creativa per comprendere che è sbagliata la domanda.”

Le domande e le conclusioni sbagliate che di solito ci si pone di fronte a un sogno sono : “Ho sognato un cane, che cosa vuol dire?” . “Perché ho sognato la mia vicina di casa?” . “Ho sognato il mio amico perché ieri l’ho incontrato” . “Ho sognato che mio zio moriva allora gli telefono per sapere come sta”.

Se la domanda è fuorviante, la risposta è confusiva. Il camion che stava per investirmi, nel sogno, raramente è una preveggenza. Riguarda piuttosto modalità e dinamiche che l’Io cosciente agisce senza rendersene conto : perciò l’inconscio risponde a quell’agire per riequilibrare la psiche.

I sogni possono salvarci la vita, simbolicamente che significa concretamente. Ci aiutano a indirizzare le azioni, i progetti, a individuare il nostro “senso” di cui il , centro dell’inconscio individuale e di tutta la psiche, secondo Jung, è portatore.

Compito e responsabilità dell’Io, in quanto centro della coscienza, è quello di mantenere il contatto dialettico con l’inconscio per realizzare quel “processo di individuazione” che è divenire compiutamente “se stessi”.

  • Il sogno non è un prodotto dell’Io. L’inconscio è autonomo. Non ha spazio né tempo.  Comunica con l’Io attraverso i messaggi onirici ma non solo. Usa un linguaggio analogico e metalogico. È un artista.
  • Tutto ciò che compare nel sogno è una rappresentazione di contenuti psichici che sono riferiti all’Io.
  • L’inconscio non comunica cose già conosciute. I sogni quindi non sono mai banali anche se lo sembrano. L’inconscio mostra gli aspetti “mancanti” o “contrastanti” alla coscienza. Indica anche soluzioni possibili, vie d’uscita.
  • Il sogno si legge in primo luogo in modo letterale. Ed è sempre simbolico anche quando si riferisce alla situazione  oggettiva del sognatore.
  • Il primo fondamento della comprensione di un sogno sta nella “non identificazione” con i contenuti del sogno stesso: cioè con il coinvolgimento emozionale e l’atteggiamento logico-razionale.
  • Il secondo fondamento sta nell’osservare avvenimenti, personaggi e oggetti del sogno come “contenuti di energie psichiche”. Simbolo significa anche questo, oltre ad essere una energia trasformativa.
  • L’incubo, il sogno sgradevole, angoscioso, indica in genere un pericolo, è quindi un avvertimento, un segnale cui dare la dovuta importanza. Pertanto non esistono sogni “negativi”. Ciò che è negativo e il modo di osservarli.