Stile Yang Forma 108 

Siamo in pochi in Italia a praticare Tai Chi utilizzando l'antica Forma 108 e ad insegnarla.

Molti praticano e insegnano le forme abbreviate (24 o 48) che sono semplicemente dei "riassunti".

La forma 108 è un percorso, un viaggio, un racconto di vita.
Praticare il Tai Chi con la Forma 108 migliora:

MENTE e CORPO

Scioglie le tensioni mentali e fisiche, armonizza mente e corpo. Riduce lo stress e migliorare la concentrazione.

IL FISICO

Distende muscoli, fasce nervose, articolazioni, spina dorsale, cervicali e lombo sacrali.

STATO D'ANIMO

Scioglie i nodi dell'umore, emozionali e i pensieri conflittuali ripetitivi.

Stile Yang Forma 108 

LA FORMA YANG

Cercare l'ago d'oro in fondo al mare
La Forma Yang è divisa in tre parti simboliche:

PRIMA PARTE

La prima parte dello Stile Yang Forma 108 è: Terra, Madre, Ricettivo, Eros, Vuoto, Flessibilità, Fluidità, Accoglienza, Umidità, cioè tutto ciò che è riconducibile al principio dell’energia del femminile: Yin.

SECONDA PARTE

La seconda parte dello Stile Yang Forma 108 è: il combattimento, l’essere umano che si confronta con emozioni, pensieri, stati mentali, pulsioni istintuali.

TERZA PARTE

La terza parte dello Stile Yang Forma 108 è: Cielo, Padre, Maschile, Logos, Penetrante, Pieno, Determinazione, Potenza, Affermazione cioè tutto ciò che è riconducibile al principio dell’energia del maschile: Yang. Ed è anche la parte più lunga che contiene le altre due. È allo stesso tempo punto da acquisire e sintesi compiuta.
Tutta la Forma Yang si basa sulla sfera e la circolarità. E non solo simbolicamente. 

La pratica avanzata può svolgersi anche per un’ora, in tutte le direzioni cardinali e intermedie e, quando concludo il percorso, mi ritrovo al punto di partenza. Chiudo il cerchio del mondo.

Ma, parafrasando Eraclito:  non è mai lo stesso punto, né lo stesso praticante.

Stile Yang Forma 108 

LA FORMA 108

I movimenti e la ricerca della consapevolezza

I MOVIMENTI

L’essere umano compiendo il percorso dei 108 movimenti, si confronta, lotta, per unire ogni volta in un equilibrio dinamico gli opposti: Terra-Cielo, Madre-Padre, Femminile-Maschile, Ricettivo-Penetrante, Vuoto-Pieno, Yin-Yang. Equilibrio dinamico significa che non esiste un punto che si raggiunge una volta per sempre, ma che tutto è in continuo divenire.

La forma 108, se ben praticata, parte da un punto e, al suo compimento, torna allo stesso punto da cui si è partiti.
Il Tai Chi Chuan si pratica con estrema lentezza, ascoltando se stessi, e la forma 108 nella pratica avanzata dura quasi un’ora.

Ascoltare se stessi significa arrivare a percepire, coscientizzare e consapevolizzare che l’emozione che sento e il modo in cui mi muovo sono la stessa cosa. “Non c’è un corpo che fa o una mente che dice, c’è una persona che si esprime” (Lowen).
Di conseguenza la tensione che sento è espressione della mia personalità, non soltanto una parte del corpo che soffre. Se il mio corpo soffre, anche la mia psiche soffre nello stesso modo e nello stesso momento.

I movimenti del Tai Chi Chuan possono aiutare a portare alla coscienza le tensioni poiché il movimento della Forma 108 è movimento al tempo stesso del corpo e della psiche. Il mio essere presente a ciò che sto facendo, ossia a ciò che sono qui e ora nella mia interezza, per il fatto stesso che lo faccio permette alla tensione di sciogliersi.

Ma che cosa permette di non farla più emergere?
Il fatto che della stessa tensione io ne faccia conoscenza. Che compia cioè un atto di conoscenza di me che significa esattamente il far emergere il “contenuto” della sensazione fisica, cioè l’emozione e lo stato mentale che sono insite in essa.

LA PRATICA DELLA CONSAPEVOLEZZA

Il lavoro proposto è dunque quello della pratica del Ling Tai Chi Chuan e della “pratica” della consapevolezza. Termine abusato che qui sta a significare l’intenzione e la volontà di “confrontarsi” con i vissuti (emozioni e stati mentali) che sono contenuti nella sensazione.

Operativamente ciò avviene con momenti di pratica della Forma Yang, momenti di rilassamento e ascolto del corpo, e relazione dialogica (verbalizzazione/messa in gioco) ossia confronto con l’emozione emersa.

Tutto ciò per accogliere i propri vissuti, rendersene responsabili, eliminare ogni genere di tensioni in modo da sviluppare un’armonia e un’attenzione che servano anche e soprattutto nell’esistere di ogni giorno. In poche parole: per poter vivere meglio.

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Tutti i corsi di Tai Chi di Lingshan si basano sullo Stile Yang e la l'antica e classica Forma 108.

Sono in pochi in Italia a praticarla ed insegnarla, il Maestro Agrippino Musso pratica ed insegna Stile Yang Forma 108 da 30 anni.
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